Il dossier della EP si occupa degli approcci alla formazione continua. Si tiene conto anche della trasformazione digitale.

Il dossier della EP si occupa degli approcci alla formazione continua. Si tiene conto anche della trasformazione digitale.

09.05.2021
N°1 2021
  • Editoriale

Editoriale: Inizia una nuova era

Da 54 anni, EP è l'unica rivista specializzata dedicata alla formazione continua in Svizzera. La sua missione consiste nell'affrontare temi del settore, illuminandoli da diverse prospettive e fornendo stimoli alla pratica formativa. A partire da questo numero, EP diventa digitale e compare due volte all'anno in una versione integrale tedesca e una francese, disponibili in open access: si tratta dell'inizio di una nuova era. La rivista continuerà in ogni caso a essere pubblicata anche in forma cartacea.

La formazione continua è in Svizzera un settore estremamente eterogeneo. Circa la metà degli enti di formazione è costituito da piccole organizzazioni con pochi dipendenti. La maggior parte dei formatori lavora a contratto, dipende da diversi datori di lavoro e opera in un'ampia varietà di contesti. I direttori degli enti e i pianificatori dei programmi assicurano la continuità delle attività formative in condizioni complesse e spesso mutevoli, così come estremamente diversi sono i percorsi che portano a lavorare in questo campo. Di fatto, non esiste una biografia standard del formatore degli adulti.

In un ambiente così eterogeneo e condizionato dal mercato, sono poche le opportunità di confrontarsi in profondità con gli sviluppi e le prospettive attuali. Compito e missione della FSEA sono la promozione dello scambio e del networking nel settore della formazione continua, unitamente alla trasmissione di conoscenze specialistiche che sostengano gli operatori nel loro lavoro quotidiano.

Rendendo EP liberamente accessibile in forma digitale vogliamo dare un ulteriore contributo in questa direzione: da un lato mettendo a disposizione conoscenze specialistiche; dall'altro fornendo una visione d'insieme su attuali sviluppi e tendenze tramite contributi atti a fornire stimoli e spunti di riflessione sulla propria pratica nonché a individuare nuovi approcci a temi già noti.

Nel primo numero, l'attenzione si concentra su un tema di rilevanza centrale: quello della partecipazione. Senza partecipanti, non c'è formazione continua. Tuttavia, la partecipazione non è affatto una cosa scontata. Si tratta al contrario di un fenomeno molto complesso e dipendente da numerosi fattori, non tutti ugualmente influenzabili dagli enti formatori. Capire che cosa favorisce e che cosa al contrario inibisce la partecipazione alle attività formative ci consente tuttavia di poterla promuovere meglio.

Negli ultimi anni la partecipazione alla formazione continua è andata cambiando. Numerosi segnali indicano che la trasformazione digitale sta modificando l'accesso alle offerte di formazione, che il divario digitale si sta allargando, e che la pandemia sta portando a un calo del livello di partecipazione - in un momento in cui, in molti settori, le competenze richieste si stanno evolvendo parallelamente a una crescita dei bisogni formativi. Comprendere queste contraddizioni e continuare a raggiungere i diversi gruppi target richiede una comprensione profonda dei fattori da cui dipende la partecipazione e dei mezzi con cui può essere promossa.

Nell'augurarvi buona lettura, la redazione resta volentieri in attesa di feedback e suggerimenti.